Penso ad esempio all'aspetto giuridico, di grossa rilevanza nell'affrontare queste tematiche. Le migrazioni hanno per soggetto i popoli che vivono nel sud del mondo, e che, per condizioni economico-sociali, a volte anche politiche si pensi alle guerre, ai genocidi, ecc si proiettano verso il nostro mondo occidentale, occupando spazi tradizionalmente riservati a coloro che erano nati all'interno di quel territorio o che vi avevano già acquisito una lunga tradizione di appartenenza anche sul piano culturale e religioso. Questa analisi è importante per capire quali problemi vanno affrontati se ci si vuole impegnare per un'etica della convivenza, che è anche un'etica dell'ospitalità e dell'accoglienza. Il termine convivenza mette bene l'accento sul fatto della possibilità di vivere insieme, di con-vivere, tra etnie e culture diverse, non all'insegna dello scontro e della contrapposizione, ma all'insegna dello scambio reciproco. Nel secondo momento, di carattere propositivo, si tratterà di vedere che cosa fare, individuando gli aspetti più rilevanti da mettere a fuoco per dare alla convivenza una consistenza reale, per farla diventare una convivenza positiva, in cui non ci sia conflitto e scontro, ma incontro, scambio, possibilità di arricchimento reciproco. In questo caso ciascuno ricava dalle culture "altre" elementi nuovi che arricchiscono la propria cultura, la propria tradizione sia religiosa che culturale, nel senso ampio del termine. Si tratta ovviamente soltanto di spunti di riflessione perché il tema è complesso. E' difficile infatti individuare con chiarezza le linee portanti, gli obiettivi di fondo da tenere in considerazione per costruire la convivenza civile su basi valoriali costruttive. Certo la multiculturalità come si presenta oggi ha caratteristiche specifiche nuove rispetto al passato, ma è un fenomeno di sempre, nel senso che ogni cultura è sempre multi incontri donne sesso siena pluriculturale. Ogni cultura ha come risolvere gli incontri tra diverse etnie portato dentro di sé elementi ricuperati e rielaborati di altre culture. Si pensi alla cultura greca e a come abbia risentito dell'influenza fenicia, e di tutta l'area del bacino mediorientale del Mediterraneo, della cosiddetta mezzaluna fertile, della Mesopotamia, con fenici, assirobabilonesi, egizi, ecc. La cultura greca non si spiega come risolvere gli incontri tra diverse etnie tener conto dell'influenza delle culture precedenti, con le quali è entrata in contatto e dalle quali ha acquisito elementi che poi ha strutturato al proprio interno con una sua specificità. Si pensi anche a come l'islam, e lo ricordo perché c'è spesso un atteggiamento aprioristicamente negativo nei suoi confronti, nel primo millennio sia stato portatore di una cultura che ha consentito al Medio Evo cristiano, a partire da Tommaso d'Aquino, di entrare in contatto con i testi dei grandi classici greci. Potremmo dire che c'era allora una sorta di koiné, realizzata dal mondo arabo tra molte culture.

Come risolvere gli incontri tra diverse etnie la multiculturalità non è un fenomeno nuovo...

In realtà siamo all'interno di un mondo in cui dominante è la nostra cultura, ma la paura ad esempio che venga distrutta la mia identità mi fa assumere un atteggiamento di sospetto, che genera conflitto e chiusura nei confronti dell'altro. La costruzione di un'etica della convivenza, con la possibilità di interscambio tra diverse culture andando oltre il concetto di integrazione, quasi sinonimo di assorbimento , presuppone il riconoscimento di qualcosa di comune tra le varie culture, al di là delle differenze culturali. Il riconoscimento dell'altro, del suo volto, come dice giustamente Lévinas, fonda una società riconoscente. Una necessità si erge pertanto imperiosa su tutte le altre: Le migrazioni hanno per soggetto i popoli che vivono nel sud del mondo, e che, per condizioni economico-sociali, a volte anche politiche si pensi alle guerre, ai genocidi, ecc si proiettano verso il nostro mondo occidentale, occupando spazi tradizionalmente riservati a coloro che erano nati all'interno di quel territorio o che vi avevano già acquisito una lunga tradizione di appartenenza anche sul piano culturale e religioso. Commenta Stampa Riduci carattere Ingrandisci carattere. L'altro è riconosciuto come dono per noi, come espressione di qualcosa di assolutamente unico e irripetibile e nel confronto con il quale ci arricchiamo. C'è cioè una realtà che va oltre le culture e che rappresenta, proprio perché va oltre, il punto di possibile convergenza tra le diverse culture. Abbiamo quindi chiesto al nostro Panel di scegliere tra diverse azioni volte a superare gli ostacoli di natura economica, organizzativa, professionale, infrastrutturale. La nostra tradizione culturale è profondamente segnata dalla concezione secondo la quale l'altro viene visto non come qualcosa che gode di una diversità irripetibile, unica, con cui occorre entrare in contatto, ma al massimo come proiezione di sé o come il nemico, come l'altro da sé concepito come l'antitesi a sé.

Come risolvere gli incontri tra diverse etnie

convivenza tra etnie: tmea Sviluppa una riflessione personale sulle ragioni dell'importanza della convivenza pacifica fra persone di religione, razza, lingua e cultura diverse. Il problema dell'intolleranza fra popoli diversi è diffuso in tutto il mondo, sebbene a livelli diversi. Zygmunt Bauman: “Intercultura significa interagire tra diverse etnie senza perdere la propria identità” Pubblicato il aprile 14, da bertaro Standard. Tra separatisti filorussi e forze governative ucraine la ragione delle armi è da tempo schierata, pronta a fare al momento giusto la voce grossa sommergendo come un magma assassino gli sforzi per ottenere un compromesso tra le parti. Le donne Hamer indossano pelli e si adornano con tante piccole conchiglie che sono state usate, per secoli come denaro ed ai polsi hanno anelli di metallo, mentre al collo portano fili di perline o pesanti thebigbangweb.com gli Hamer ho potuto assistere al "salto del toro".

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